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4 dicembre 2009

Riprodurre qualsiasi tipo di file multimediale con VLC Media Player

Molto spesso vi sarà sicuramente capitato di scaricare un video da web o un file audio... ben presto però vi siete accorti che nessuno dei vostri programmi era in grado di riprodurlo dandovi mille messaggi di errore... Niente paura da oggi non c'è più un filmato che non riuscirete a vedere grazia a VLC media Player.



VLC media Player è un software open source e multi piattaforma che integra le funzionalità di un potente lettore multimediale e nello stesso tempo è molto leggero. Se siete utenti Windows potete scaricare il file di installazione da QUI, mentre se siete utenti Ubuntu, potete installarlo recandovi nel terminale e digitando il seguente comando:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

si aprirà un file di testo, alla fine del quale dovrete aggiungere le seguenti due righe:

# VLC
deb ftp://ftp.videolan.org/pub/videolan/ubuntu dapper universe

Salvate quindi il file e chiudete il documento e nel terminale digitate uno alla volta i seguenti comandi:

sudo apt-get update
sudo apt-get install vlc vlc-plugin-esd mozilla-plugin-vlc libdvdcss2

e digitate S alla richiesta di procedimento. Al termine dell'installazione non vi resta che avviare il programma:




30 novembre 2009

Hard disk virtuale on line per avere i propri dati sempre con se: Ubuntu ONE

Uno dei servizi che la società che mette in circolazione Ubuntu offre è quello di fornire ad ogni utente che usa questo sistema operativo un disco virtuale on line della capacità di 2GB nel quale è possibile archiviare i propri file. Il servizio si chiama Ubuntu One

Per accedere al vostro disco virtuale dovrete creare un account: Recatevi in "Applicazioni" quindi in "Internet" e selezionate "Ubuntu One": Apparirà la seguente pagina web:


Inserite il vostro indirizzo e-mail nell'apposito campo e cliccate su "Create a new account". A questo punto Comparirà una seconda pagina nella quale dopo aver confermato l'indirizzo cliccate il pulsante "Continua". Riceverete una e-mail all'indirizzo specificato nella quale c'è un link: apritelo. Apparirà una pagina che vi chiede di completare la procedura di registrazione inserendo vari dati. Appena fatto cliccate sul pulsante "Continue". Sarete indirizzati in una nuova pagina nella quale vi sarà chiesto di associare il nome di un computer all'account. Cliccate sul pulsante "Subscribe and....". Riceverete una seconda e-mail di benvenuto nel servizio. Sarete quindi reindirizzati alla pagina nella quale potrete caricare e scaricare i vostri file:


Per accedere alla cartella di UbuntuOne come se fosse sul vostro pc dal menù "Risorse" cliccate su "Ubuntu One". Si aprirà una cartella che rappresenta il contenuto del vostro disco virtuale. Cliccate sul pulsante "Connetti" così per copiare i file sarà sufficiente un semplice copia incolla!!! semplice no?

29 novembre 2009

Video editing professionale ad alto livello con Ubuntu Studio gratuito

Ultimamente abbiamo parlato di come gestire i nostri video con Ubuntu: per completare il tour sul video editing con sistemi GNU/Linux presentiamo oggi il re dei software open source per il video: Ubuntu Studio



Ubuntu Studio è una distribuzione derivata di Ubuntu che è sviluppata appositamente per l'editing audio e video: un'apposita piattaforma che ci mette a disposizione i migliori software open source per acquisire, montare e pubblicare i nostri video preferiti nonché creare e modificare file audio. Ecco a voi alcuni screenshot:

La schermata di log-in:


Il desktop:


Le finestre:


I programmi:


Cliccate QUI per recarvi alla pagina di download nella quale potrete scegliere se scaricare la versione a 32 bit o a 64 bit in funzione del tipo di architettura supportata dalla vostra CPU. Quella che scaricherete è un file immagine che date le dimensioni del software va masterizzata su un DVD. Se siete utenti Windows e non sapete come masterizzare il file immagine cliccate QUI. Purtroppo questa versione di Ubuntu non è Live: ciò implica che dovrete installarla direttamente senza prima provarla. Niente paura: prossimamente vi farò vedere come fare!

27 novembre 2009

Video editing professionale e free con Kdenlive su Ubuntu

Un altro programma fondamentale nella fase di migrazione da Windows ad Ubuntu è un valido software di video editing dalle caratteristiche tali che permetta di creare video creativi e divertenti... Potreste chiedervi quale sia questo programma... Non è Premiere, non è Pinnacle e neanche Movie Maker... E' KDENLIVE!


Kdenlive è un programma open source con un'interfaccia grafica molto simile a quella di Adobe Premiere che vi permetterà di creare fantastici montaggi dei vostri video preferiti. L'installazione come al solito è semplicissima; aprite il terminale e digitate il seguente comando:

sudo apt-get install kdenlive

e confermate con il tasto "S" la richiesta di procedere. Al termine del download e dell'installazione del tutto automatici troverete Kdenlive nel menù "Applicazioni", "Audio e Video". A questo punto potete iniziare a creare fantastici filmati!

26 novembre 2009

Montare automaticamente una partizione all'avvio di Ubuntu modificando il file fstab

Molti di voi avranno sicuramente notato nel passaggio ad Ubuntu che questo sistema operativo non monta automaticamente tutte le partizioni del disco fisso all'avvio e quindi ogni volta si è costretti ad inserire la password nel montare il filesystem interessato... Una vera seccatura tenendo conto anche del fatto che se ci dimentichiamo di montare una partizione ed avviamo aMule che ha le cartelle di lavoro su tale partizione, questo da errore e setta automaticamente le cartelle defoult.... Vediamo quindi come risolvere questo problema!



La soluzione al nostro problema sta nel file fstab (Filesystem table) che è una lista dei filesystem da montare all'avvio di Ubuntu, quindi dovrete solo aggiungere una riga a questo file. Prima di compinciare però servono alcune informazioni: recatevi nel menù "Sistema", quindi in "Amministrazione" e avviate il programma "Gestore dischi":




Comparirà l'elenco degli hard disk installati e delle loro relative partizioni. In tale elenco selezionate la partizione che volete far avviare automaticamente all'avvio. (Io nell'esempio ho selezionato la partizione con etichetta "Archivio"). Compariranno tutte le caratteristiche della partizione selezionata nella parte destra del programma. Annotate il nome della partizione indicato vicino all'icona del disco come mostrato nell'immagine sottostante (che nell'esempio è /dev/sdb1).



A questo punto chiudete il programma e recatevi nel terminale digitando il seguente comando:

sudo gedit/etc/fstab

Si aprirà l'editor di testo con il file indicato:



L'aggiunta della partizione che si vuole far avviare automaticamente consiste nell'inserire sei parametri:


[file system]: è il parametro che abbiamo annotato in precedenza

[mount point]: è la cartella nella quale viene montato il file system (in genere è /media/"etichetta del disco" )

[type]: tipo di filesystem (vfat per partizioni FAT32 e ntfs-3g per partizioni di tipo NTFS)

[options]: sono le opzione di accesso al dispositivo (vanno bene le seguenti: "defaults,locale-it_IT.UTF-8" se la partizione è di tipo NTFS, "rw,auto,user se la partizione" è di tipo FAT32 senza le virgolette)
[dumnp]: Funzione di backup del dispositivo (funzione obsoleta!), potete inserire il vaolre "0"

[pass]: attiva il controllo di coerenza del disco. Potete inserire il valore "0"


Quindi il rigo da inserire è costituito da tutte queste caratteristiche separate l'una dall'altra da una tabulazione (tasto tab). Per quanto riguarda l'esempio la riga da inserire al termine del file è la seguente:


/dev/sdb1 /media/Archivio ntfs-3g defaults,locale-it_IT.UTF-8 0 0



Inserita la riga con i parametri che fanno al caso vostro cliccate sul pulsante "Salva" e chiudete Gedit. A questo punto dovrete creare la cartella con il nome dell'etichetta della partizione in /media. Dato che nell'esempio l'etichetta della partizione è "Archivio" ho chiamato in questo modo anche la cartella. Quindi digitate i seguenti comandi nel terminale: (uno alla volta)


cd /media
sudo mkdir ETICHETTADISCO


A questo punto potrete riavviare il sistema trovando al successivo log in la partizione desiderata già montata:



23 novembre 2009

eMule per Linux: Installiamo aMule sul nostro Ubuntu!

Ebbene sia è scoccata l'ora del file sharing e noi siamo passati da Windows ad Ubuntu... Ed ora che si usa al posto di eMule? La soluzione c'è e si chiama aMule!


Come al solito la procedura di installazione consiste nel recarsi nel terminale e digitare il seguente comando:

sudo apt-get install amule

Quindi il sistema vi chiederà di confermare la richiesta: digitate "S". Al termine dell'installazione del tutto automatica potrete recarvi in "Applicazioni", quindi in "Internet" dove troverete il programma aMule:


Avviate il programma, il quale si presenterà proprio come il caro vecchio eMule!!!



22 novembre 2009

Ulteriore metodo per modificare e personalizzare il menù dual boot Grub di Linux - Ubuntu

In un vecchio post abbiamo parlato di come modificare il menù Grub di Ubuntu all'avvio del sistema. Il metodo che descrivemmo però era piuttosto complicato in quanto richiedeva la modifica di alcuni file di configurazione... Oggi vediamo come eseguire questa operazione più facilmente con un semplice programma ad interfaccia grafica: StartUp-Manager!


Per installare StartUp-Manager il procedimento è sempre lo stesso: Recatevi nel terminale e date il seguente comando:

sudo apt-get install startupmanager

Al termine dell'installazione lo troverete in Sistema, Amministrazione, StartUp-Manager. Appena avviato si presenterà in questo modo:



Nella prima scheda trovate le seguenti voci:
  • Timeout: vi permette di impostare il numero di secondi che Grub deve attendere prima dell'avvio del sistema predefinito.
  • Sistema operativo predefinito: vi permette di impostare il sistema che deve andare in cima alla lista ovvero quello che si avvia automaticamente allo scadere del timeout.
  • Risoluzione: seleziona la risoluzione alla quale viene visualizzato il menù
  • Profondità colore: Seleziona la quantità di colori visualizzabili.
  • Mostra il boot splash: permette di visualizzare la schermata di abbellimento durante il caricamento del sistema.
  • Mostra testo durante il boot: Permette di mostrare l'output nell'eventualità che sia disattivato il boot-splash
Come potete notare, oltre che a modificare timeout e sistema predefinito (quelli che vedemmo la volta scorsa) è possibile modificare anche l'aspetto del bootloader. Infatti se vi recate nella scheda "Aspetto" avrete la possibilità di selezionare un vero e proprio tema (potete trovarli QUI). Vi ricordo che se utilizzate un tema, per visualizzarlo in maniera ottimale dovrete aumentare la risoluzione e la profondità del colore.

21 novembre 2009

Gestire il proprio Ipod su Linux - Ubuntu con l'equilvalente di iTunes

Continuando il nostro tour sui programmi per Ubuntu che usavamo con Windows osserviamo oggi che non esiste una versione di iTunes per Linux... Come sincronizziamo ora il nostro Ipod? Niente paura, anche a questo problema c'è una valida soluzione e si chiama gtkpod!



L'installazione del programma è molto semplice: come al solito recatevi nel terminale e digitate il seguente comando:

sudo apt-get install gtkpod

e premete il tasto INVIO. Il sistema vi chiederà di inserire la vostra password per accettarsi che questa operazione si sta eseguendo veramente da un utente con privilegi di amministratore. Inoltre vi chiederà se siete sicuri di procedere: Dovrete digitare la lettere "S" per confermare. Partirà quindi la procedura di installazione, del tutto automatica. Al termine (Ovvero alla ricomparsa del prompt) chiudete il terminale. Trovate il nuovo programma installato nel menù Applicazioni, Audio e vidieo, Gestore di Ipod:



Il programma si presenterà nel seguente modo:


La colonna sinistra contiene l'elenco degli iPod connessi e l'archivio musicale, mentre la restante parte visualizza il contenuto del dispositivo selezionato a sinistra; simile ad iTunes.
A questo punto dovrete importare la vostra libreria musicale in gtkpod. Cliccate quindi sul pulsante "Archivio musicale" a sinistra e su "Aggiungi cartella" nella barra in alto e selezionate la cartella che contiene la vostra musica. La procedura dura qualche minuto a seconda della quantità di canzoni.


Al termine comparirà l'elenco di tutte le canzoni. A questo punto potete collegare il vostro iPod al PC. Apparirà una finestra che vi chiede di selezionare il modello di iPod (solo per la prima volta). Se non sapete bene il modello e la generazione cliccate QUI. Appena fatta questa breve operazione potete notare che nella colonna sinistra, sotto l'archivio musicale, è comparso anche il vostro iPod.
Per copiare una sola canzone sull'iPod è sufficiente che ci cliccate con il tasto destro del mouse selezionate "Copia le tracce selezionate su...", quindi "iPod di ...", come indicato nell'immagine sottostante:


Oppure se preferite copiare tutto il contenuto della libreria dovrete cliccare sul pulsante "Salva le modifiche":


A questo punto (dopo il termine del processo di trasferimento delle canzoni) potete espellere il vostro iPod semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse sull'iPod (nella colonna sinistra), quindi sulla voce "Espelli iPod". Nel chiudere il programma, questo vi chiederà se salvare le modifiche apportate alla libreria: scegliete di salvarle per ritrovarvele alla prossima apertura del programma! Semplice no?

12 novembre 2009

TANTE PRATICHE APPLICAZIONI SUL DEKSTOP DI UBUNTU CON SCREENLETS!

Avete mai pensato di installare su Ubuntu la famosa sidebar di Windows Vista? Oppure di posizionare liberamente sul desktop tante comode applicazioni come una calcolatrice o un lettore di feed? Bene: a questo ci pensa Screenlets!

Screenlets è un semplice programma per Linux che vi permette di installare sul desktop tantissime praticissime applicazioni! Per l'installazione recatevi nel terminale e digitate il seguente comando:

sudo apt-get install screenlets


Premete quindi invio e digitate S alla richiesta di procedere. Alla ricomparsa del prompt chiudete il terminale e recatevi in Applicazioni, Accessori, quindi Screenlets. Si aprirà la seguente finestra:


Alla domanda che vi pone il programma al primo avvio cliccate sul pulsante "SI". Nel Riquadro bianco ci sono tutte le applicazioni disponibili. Cliccate su quella che vi interessa quindi cliccate sul pulsante "Avvia /Aggiungi" per farla comparire sul Desktop. Se desiderate che tale applicazione resti sempre al di sotto delle altre finestre cliccateci con il tasto destro e selezionate "Finestre", quindi "Mantieni Sotto".


10 novembre 2009

INSTALLARE PROGRAMMI PER WINDOWS SU UBUNTU CON WINE

Uno dei principali traumi del passaggio Windows - Ubuntu è il fatto si deve dare l'addio a tutti i porogrammi per Windows a cui si era abituati in quanto su sistemi GNU/Linux non funzionano i software per Windows. E come si fa? Non è detta l'ultima parola: Ci pensa WINE


WINE (acronimo ricorsivo Wine Is Not Emulator) non è un emulatore di Windows bensì un software che installa sul vostro Ubuntu tuttte le API di Windows necessarie a far funzionare i programmi. L'installazione è molto semplice: recatevi nel terminale (Applicazioni, Accessori, Terminale) e digitate il seguente comando:


sudo apt-get install wine


Alla richiesta della password inseritela. Partirà così l'installazione del tutto automatica. Dovrete solo confermare che volete continuare digitando S alla richiesta che il terminale di GNOME vi farà prima di procedere. Al termine dell'installazione ricomparirà il prompt: digitate il comando "exit" per chiudere il terminale. (Ovviamente durante l'installazione dovrete essere connessi ad internet perché il sistema scaricherà automaticamente il programma). A questo punto potrete installare tranquillamente un qualsiasi programma .EXE per Windows!!!!


Nell'immagine potete vedere l'installazione di Adobe Reader per Windows su Ubuntu 9.10.
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6 novembre 2009

CREARE UNA VERSIONE DI UBUNTU USB

Ultimamente abbiamo osservato le potenzialità di Ubuntu e come si può facilmente notare sarebbe comodo averne una copia sempre appresso. Trasportare il CD è un tantino scomodo. Dato che i Computer più recenti supportano l'avvio dalla chiavetta USB vediamo come creare una versione USB di UBUNTU



Per prima cosa dobbiamo avere il CD di UBUNTU, (cliccate QUI e QUI per sapere come scaricarlo e masterizzarlo). Fatto ciò, avviamo la versione live di Ubuntu sul nostro PC (dopo aver impostato l'avvio da CD nel BIOS; cliccate QUI se non sapete come fare). Appena il sistema è pronto recatevi in "System", quindi in "Administration" e selezionate "USB startup disk creator". Tale Utility vi permetterà di trasferire il contenuto del cd sulla pendrive apportando le opportune modifiche.
Si aprirà una finestra del genere:



A questo punto non vi resta che inserire la chiavetta USB. Nello spazio indicato da "Disk to use" apparirà un elenco di dispositivi. Selezionate il secondo o più in generale quello che nel campo "LABEL" presenta l'etichetta della pendrive e cliccate sul pulsante "Make Startup Disk"
Partirà così la copia dei file:



Al termine della procedura avrete la vostra chiavetta USB con UBUNTU che potrete avviare su qualsiasi PC che supporti l'avvio da USB.

2 novembre 2009

RECUPERARE I FILE DAL PC QUANDO WINDOWS NON SI AVVIA PIU'

Quante volte vi sarà capitato di accendere il computer e di aver visto quel bruttissimo messaggio di errore che segnalava la mancanza di qualcosa che non vi permetteva di avviare Windows? E come li recuperiamo ora i files? Non vi preoccupate, con la versione live di Ubuntu è un gioco da ragazzi!



Prima di iniziare dobbiamo essere in possesso delle seguenti cose:

Immagine ISO di Ubuntu (Potete vedere da un vecchio post come procurarla cliccando QUI)
Masterizzare l'immagine su un CD vuoto (Cliccate QUI se non sapete come)
Impostare l'avvio da CD nel BIOS (Cliccate QUI se non sapete come)

A questo punto avete a disposizione il cd di Ubuntu. Inseritelo nel PC e riavviate. Vi apparirà una schermata che vi chiederà di selezionare la lingua. Selezionatela e premete invio quindi al menù successivo selezionate "Prova Ubuntu senza modificare il computer". Questa opzione vi permetterà di avviare Ubuntu in modalità Live, ovvero di eseguire il sistema operativo senza averlo installato.
Al termine del caricamento, appena comparso il desktop di Ubuntu recatevi nel menù "Places" quindi cliccate su "Computer". Vi apparirà una schermata simile a "Risorse del computer" di Windows, dove troverete una serie di unità tra qui l'hard disk nel quale è installato Windows con i vostri file. Per identificarlo osservate le dimensioni. Appena avete capito quale è fateci doppio click sopra. Si aprirà una finestra che ve ne mostra il contenuto. Se avete scelto la partizione giusta (sempre che nel vostro PC ne abbia più di una) vedrete comparire le stesse cartelle presenti nell'unità C in Windows. Bene, a questo punto se avevate installato Windows XP recatevi nella cartella "Documents and Settings" quindi la cartella con il nome dell'utente. Vi troverete cosi in una directory che contiene varie cartelle tra cui "Desktop " che contiene tutto ciò che avevate sul desktop e "Documenti" che contiene tutto ciò che contiene la cartella Documenti. Se invece avevate installato Windows Vista o Seven, dovete recarvi non più in "Documents and Settings", bensì nella cartella "Users" e seguire le stesse indicazioni. Una volta trovati e salvati i file che vi servono potete tranquillamente formattare il PC e reinstallare Windows. Vedremo in seguito come fare questa manovra...

1 novembre 2009

UBUNTU 9.10: E'ARRIVATO L'AVVERSARIO DI WINDOWS 7

E' disponibile sul web la nuova versione di Ubuntu: la versione 9.10 che sarà quindi la diretta avversaria di Windows 7



Tra le principali novità possiamo trovare un rinnovamento della veste grafica e una maggiore velocità in fase di avvio grazie al nuovo boot grafico XSplash, che oltre ad essere più rapido è anche molto più gradevole del precedente. E' migliorata inoltre la gestione del risparmio energetico ed è stata adottata la versione 2.28 del desktop Gnome. Non c'è che dire Ubuntu 9.10 rappresenta un grandissimo passo in avanti verso l'User-Friendly dei sistemi Gnu/Linux.
Sarà veramente l'avversario diretto di Windows 7?
Collegatevi al sito di Ubuntu per scaricare l'immagine ISO cliccado QUI. Per installarlo potete seguire le stesse indicazioni riguardanti la versione 9.04 (le trovate QUI)


30 ottobre 2009

MODIFICARE IL MENU DUAL BOOT GRUB DI LINUX

Riprendendo il discorso sul dual boot con Ubuntu, vediamo ora come impostare il Grub, ovvero il bootloader di Ubuntu. Tale programma è quello che vi permette di scegliere quale sistema avviare tra Ubuntu e Windows.



Come abbiamo detto GRUB si installa automaticamente con Ubuntu e visualizza di default per 10 secondi le seguenti opzioni di avvio:
  1. Ubuntu 9.04 kernel 2.6.28-11-generic
  2. Ubuntu 9.04 kernel 2.6.28-11-generic (recovery mode)
  3. Ubuntu 9.04 memtest86+
  4. Other operating system:
  5. Microsoft Windows...

Se non eseguite nessuna operazione per più di 10 secondi viene avviato il primo sistema che si trova in cima alla lista, ovvero Ubuntu 9.04. Se invece desiderate avviare Windows è necessario selezionarlo tramite le frecce sulla tastiera e premere INVIO. Bene vediamo ora come fare a modificare questo elenco.
Avviate Ubuntu e appena pronti andate in Applicazioni, Accessori, quindi Terminale.
Si aprirà una finestra simile al prompt dei comandi di Windows.
A questo punto digitate il seguente comando: (senza le virgolette)

"sudo gedit /boot/grub/menu.lst"

Analizziamo in dettaglio questo comando

SUDO vi da i privilegi di amministratore nell'eseguire il comando. Se provate a ridare lo stesso comando senza SUDO non riuscireste a portare a termine la procedura in quanto l'operazione che stiamo per fare richiede privilegi di amministratore.

GEDIT è un programma simile al Blocco Note di Windows e tramite questo comando si richiama.

/boot/grub/menu.lst è il percorso del file menu.lst che contine le informazioni relative al menu che vi appare all'avvio.

A questo punto il sistema vi chiede di immettere la password. Appena inserita premete INVIO e si aprirà tramite GEDIT il file menu.lst.

Al rigo 19 potrete trovare la il codice "timeout 10". Questo 10 Rappresenta il numero dei secondi che deve passare prima che si avvii automaticamente il primo sistema della lista. Ad esempio se usate molto spesso Windows potete ridurre questo tempo ad uno o due secondi e mettere Windows al primo posto in modo tale che possiate avviarlo automaticamente e qualore vorrete usare Ubuntu avrete il tempo necessario per premere la freccetta sulla tastiera alla comparsa del menu. Bene ora non resta che modificare l'ordine del menù. Rechiamoci alla fine del documento:



Il contenuto del riquadro verde rappresenta l'elenco delle opzioni disponibili riguardanti Ubuntu, ovvero la 1, la 2, e la 3. Le restanti due opzioni dell'elenco sono sottolineate di blu e riguardano Windows (foto di sopra).
Per Mettere Windows al primo posto non vi resta che selezionare le righe nel riquadro rosso (figura di sotto) ed incollarle sopra, dove indica la freccia. Quindi eliminate le righe contenute nel riquadro verde (In quanto serve solo a far comparire la scritta "Other operating system").



Se non siete interessati ad alcune opzioni del menu, ad esempio volete far scomparire la scritta numero 3 (Ubuntu 9.04 memtest86+) introducete il carattere # vicino a ciascuna riga nel file menu.lst relativa all'opzione che desiderate cancellare:



Ora chiudete il programma e confermate il salvataggio, quindi digitate "exit" per chiudere il terminale. Riavviate il pc per usufruire del nuovo menu di avvio. Per qualsiasi difficoltà non esitate a commentare!!!!


27 ottobre 2009

LINUX: INSTALLIAMO UBUNTU 9.04 SUL NOSTRO PC CON IL DUAL BOOT

Vi sarà sicuramente capitato di sentire parlare del famoso sistema operativo LINUX. Sicuramente qualche volta vi sarà venuta la curiosità di provarlo... Bene, facciamo chiarezza su questo misterioso sistema di cui si parla tanto.



Linux nel dettaglio è un Kernel ovvero la parte fondamentale, il cuore di un sistema operativo. Quello che invece può essere considerato un vero e proprio sistema operativo completo è quello che viene definito il sistema GNU/Linux, ovvero l'unione tra il kernel Linux e il progetto GNU, un progetto che ha come obiettivo la creazione di software libero, non a pagamento e il cui codice sorgente sia disponibile per tutti. Non esistono "versioni di Linux" bensì "distribuzioni". Questo perché dato che Linux è un kernel open source, chiunque può ottenere il codice sorgente per attuare miglioramenti e aggiungendo tutte le componenti a proprio piacimento si può "compilare" il sistema operativo come meglio si creda. Esistono tantissime distribuzioni di Gnu/Linux, dalle più complesse alle più semplici da usare, dalle più versatili che occupano qualche cinquantina di MB alle più complete. Un giusto compromesso tra facilità d'uso e completezza è la distribuzione Ubuntu giunta alla versione 9.04.



Cliccate QUI collegarvi al sito di Ubuntu. Recatevi nella sezione "Ottenere Ubuntu" quindi cliccate sulla scritta "Scarica" vicino alla freccia verde. All'interno della pagina che si apre lasciate tutto come si trova e nel campo "Seleziona un server" selezionatene uno qualsiasi, quindi cliccate su "Avvia download". Al termine masterizzate l'immagine ISO appena scaricata su un CD. (Come si fa? Cliccate QUI). Inseritelo nel lettore e riavviate il pc. Dovete avere impostato l'avvio da cd nel Bios altrimenti si avvierà nuovamente Windows (Sempre se non sapete come cliccate QUI).
A questo punto partirà il CD di Ubuntu:



Scegliete la lingua, quindi selezionate "Prova Ubuntu senza modificare il computer"e premete avvio. Con questa operazione partirà Ubuntu in versione Live, ovvero si eseguirà il sistema operativo senza istallarsi. Non vi preoccupate se ci metterà un po a caricarsi, quando lo installerete definitivamente sarà molto più veloce.



Eccolo qui, il desktop. A questo punto potrete provare tutte le caratteristiche, ed osservare tutti i programmi che ci sono già, tra cui una suite office completa e addirittura un programma di manipolazione immagini digitali. Insomma è veramente completo. Non vi preoccupate se alcune parole sono in inglese ma appena è disponibile una connessione ad internet potrete impostare la lingua Italiana. Se vi piace e siete interessati ad installarlo (ovviamente mantenendo anche Windows) fate doppio click sull'icona "Installa" sul desktop.



Passaggio 1 di 7
Vi apparirà una finestra che vi chiederà la lingua. Selezionate Italiano se non lo è già e cliccate su "Avanti".

Passaggio 2 di 7
Vi chiederà di selezionare il fuso orario. Selezionate quindi il continente e la città Roma, quindi cliccate su Avanti

Passaggio 3 di 7
In questo passaggio la procedura vi chiederà di impostare il layaut della tastiera. Cliccate quindi sul riquadro bianco e scrivete un messaggio. Se le lettere che compaiono corrispondono effettivamente ai tasti premuti allora potete tranquillamente cliccare su Avanti, altrimenti se state usando qualche altro tipo di tastiera ad esempio quella Francese dovrete selezionarla tramite l'opzione "Scelta personale"



Passaggio 4 di 7
Questo passaggio serve a scegliere come installare Ubuntu. Scegliete l'opzione "Installare assieme agli altri sistemi operativi, scegliendo all'avvio" (freccia rossa) e selezionare trascinando l'apposito cursore (freccia verde) la quantità di spazio che volete destinare ad Ubuntu. Nell'esempio con un hard disk da 15 GB sono stati assegnati 5 GB ad Ubuntu e 10 GB a Windows. Cliccate quindi su "Avanti"



Al messaggio di attenzione che vi apparirà cliccate sul pulsante "Continua"

Passaggio 5 di 7
Inserite ora le informazioni personali e la password per l'accesso al PC. Nel campo nome del computer inserite il nome che desiderate appaia nella rete LAN. Cliccate quindi su Avanti.

Passaggio 6 di 7
Se desiderate copiare tutti i vostri documenti e le impostazioni da Windows spuntate la casella. Cliccate quindi su avanti per continuare.

Passaggio 7 di 7
Questo è solo un passaggio di riepilogo, cliccate quindi sul pulsante "Installa". A questo punto partirà l'installazione del sistema. Potete, durante questa fase, navigare in internet o comunque osservare le caratteristiche di questo nuovo sistema.




Al termine dell'installazione il sistema vi chiederà se continuare ad utilizzare Ubuntu in modalità Live oppure riavviare per far partire la versione installata. Al riavvio comparirà un Menù che vi permette di selezionare il sistema operativo da avviare. Vedremo in seguito come editare a piacimento questo menù, nel frattempo buon divertimento. Come sempre se avete dubbi o perplessità coommentate!!!